Una gita a Pisa: cosa vedere?

Pisa è una città spettacolare, un luogo a misura d’uomo che nasconde una grande storia. In passato, infatti, Pisa era una delle quattro Repubblica Marinare: nel suo periodo di massimo splendore si estendeva fino al Mar Tirreno. E governava il Mediterraneo insieme ad Amalfi, Genova e Venezia.

Anche per questo motivo, Pisa è stata una città florida in cui si sono alternate ricchezze, nobili, famiglie facoltose e interessi economici – ma anche religiosi – che hanno proliferato sul territorio. Nel corso dei secoli hanno lasciato tracce che oggi possiamo ammirare. Ed ecco perché Pisa è una delle città più ambite e ricercate.

Cosa vedere a Pisa: la torre

Una volta arrivati in città la prima tappa è sicuramente Piazza dei Miracoli, patrimonio dell’UNESCO dal 1987. Praticamente in questa piazza si concentra tutta la vita religiosa della città, ma anche la massima espressione artistica e architettonica. Il primo elemento che attira l’attenzione è sicuramente la torre pendente.

Quella che comunemente viene chiamata Torre di Pisa in realtà è il campanile del Duomo. Questa costruzione è alta 58 metri, e pesa quasi 15.000 tonnellate. Caratteristica fondamentale: è inclinata. Sembra che stia per abbattersi da un lato, e la causa è un cedimento del terreno avvenuto durante i primi anni di costruzione.

Nel corso dei secoli (la torre è stata iniziata nel 1173) sono stati effettuati numerosi lavori di consolidamento, e per fortuna oggi è in sicurezza. Un sospiro di sollievo per i pisani, e per i turisti di tutto il mondo che possono godere di questo simbolo dell’Italia intera. Ovviamente è d’obbligo una visita in cima alla torre prima di ammirare una delle chiese più belle di Pisa: il Duomo di Santa Maria Assunta.

Il duomo di Pisa

Questa chiesa in stile romanico pisano è il simbolo della magnificenza economica raggiunta da Pisa. L’interno è decorato con marmi bianchi e neri, il soffitto è in cassettoni di legno dorato sul quale si può notare lo stemma dei Medici.

Da ammirare il mosaico Cristo in trono tra la Vergine e San Giovanni di Cimabue, del 1320, e l’anfora che si trova alla destra dell’abside. Il motivo di questo dettaglio? Secondo la leggenda è stata utilizzata durante le nozze di Cana, in cui Gesù trasformò l’acqua in vino.

Ancora una curiosità: sul versante nord della chiesa si trovano dei fori. Sempre secondo la leggenda sono i segni lasciati dalle unghie del diavolo nel tentativo di impedire la costruzione della chiesa. Da visitare anche il Battistero di San Giovanni che si trova nei dintorni del Duomo.

Chiesa di San Francesco

Un’altra chiesa che non può mancare è quella di San Francesco de’ Ferri, famosa perché molte famiglie nobili di Pisa hanno la propria cappella al suo interno. Per questo motivo una delle costruzioni religiose più ricche: i nomi degli artisti più importanti sono quelli di Jacopo da Empoli, Santi di Tito, Taddeo Gaddi.

Interessanti anche il campanile e il chiostro del XV secolo che un tempo ospitava la tomba del Conte Ugolino della Gherardesca. Ovvero un nobile e politico ghibellino che venne rinchiuso insieme ai figli e ai nipoti nella vicina torre della Fame a morire di inedia.

Piazza dei Cavalieri

Impossibile lasciare Pisa senza aver visitato Piazza dei Cavalieri, la piazza più famosa della città dopo Piazza Duomo. Se in quest’ultima risiede il potere religioso, Piazza dei Cavalieri è il luogo per eccellenza del potere civile, dove si riuniscono i palazzi che hanno vissuto la storia di questa città.

Qui sorgeva il foro romano, qui si trovava il funzionario legale che amministrava la città in epoca medievale, qui è stata proclamata la fine dell’indipendenza nel XV secolo. Oggi passeggiare in questa piazza vuol dire ammirare le architetture del potere pisano: qui si trova anche la Normale di Pisa, una delle università più prestigiose in Italia che ha formato ben 3 premi Nobel.

Come arrivare a Pisa

Rispetto ad altre città italiane come Milano e Bologna, per arrivare a Pisa dalla linea principale che collega il nord con il sud c’è bisogno di un cambio a Firenze. In ogni caso la soluzione per spostarsi senza problemi è sicuramente questa: noleggiare un’auto a Pisa. Sì perché il centro storico non è molto grande ma per visitare anche i dintorni hai bisogno di indipendenza.

Indipendenza soprattutto dagli orari. Sei in vacanza, hai un fine settimana a disposizione, magari vuoi raggiungere in poco tempo Firenze che si trova a circa un’ora di autostrada. Che fai, prendi il treno? Noleggia un’auto a Pisa e regalati tutta l’indipendenza che vuoi.

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