L’altra faccia di Rimini

Come te la immagini Rimini? Una distesa di sabbia e ombrelloni, sedie a sdraio a non finire. E poi il mare, le discoteche, i ristoranti, gli aperitivi con gli amici. Quando pensi a Rimini la mente va al divertimento, alle ore spensierate di una vacanza classica. Ma sempre piacevole.

Rimini è il simbolo della vacanza italiana per eccellenza. Dopo il secondo dopoguerra ha vissuto un rapido periodo di ricostruzione, e la crescita del settore turistico si è impennata: Rimini è diventata la meta di tutti gli italiani, il luogo del divertimento frivolo e delle ore spensierate tra mare, musica e dolce far niente.

Non solo mare e discoteche

Inutile negarlo: questa è Rimini. Questa è la città del divertimento e dell’estate italiana per eccellenza, magari insieme ad altre località della riviera romagnola come Riccione. Ma Rimini non è solo mare e discoteche, questa città affacciata sul mare adriatico offre tanto altro.

Ad esempio, non tutti sanno che Rimini ha conosciuto l’inizio della sua espansione architettonica nel XIII secolo, un fermento riproposto nel XVIII secolo quando arrivò anche un notevole miglioramento del tenore di vita generale della popolazione: l’economia girava, Rimini diventava un punto di riferimento per studiosi e viaggiatori.

Le notevoli vicende storiche di questa città, le numerosi conquiste e dominazioni da parte di popoli differenti, hanno lasciato in eredità un patrimonio notevole che comprende chiese, conventi, palazzi, fortificazioni e siti archeologici. In pratica questa città custodisce tutta la sua storia.

Architetture religiose

Questo è sicuramente uno dei punti di forza della città di Rimini. Il primo luogo da visitare è il Tempio Malatestiano, ovvero il duomo di Rimini. Questa chiesa è considerata uno  dei punti di riferimento del Rinascimento in Italia, anche se la sua facciata è rimasta incompiuta. Qui venivano sepolti i signori della città e puoi ammirare gli affreschi di Piero della Francesca, uno dei nomi di riferimento del periodo rinascimentale.

Nel pieno centro di Rimini c’è anche un’altra chiesa che merita la tua attenzione: quella dedicata a Sant’Agostino. Si trova vicino Piazza Cavour, e il suo imperioso campanile svetta con tutta la sua imponenza. Un motivo in più per dedicare la tua attenzione a questo luogo? All’interno di questa chiesa è possibile ammirare parte del ciclo pittorico della scuola riminese, una scuola legata a Giotto che si sviluppò a Rimini nella prima metà del Trecento.

Architetture civili

Rimini come luogo di culto, come città dedicata alla religione cattolica. Ma anche come memoria di un’epoca che ha lasciato monumenti davvero degni di nota come l’Arco d’Augusto. Ovvero il simbolo di Rimini, il punto di riferimento di una storia che ha come riferimento la cultura romana: Nettuno, Minerva, Giove e Apollo difendono quest’opera costruita nel 27 a.C. per onorare il restauro delle strade consolari.

Passiamo da un luogo antico come l’Arco di Augusto a uno moderno, quasi contemporaneo, ma ricco di un fascino che si lega indissolubilmente alla città. Ecco il Grand Hotel Rimini, una struttura ricettiva inaugurata nel 1908 e diventata monumento nazionale nel 1984 grazie allo stile liberty che caratterizza la sua architettura, gli arredi, i dettagli. Anche se un grande incendio ha costretto, in passato, a restaurare la sua estetica, il Grand Hotel Rimini rimane uno dei punti di riferimento della città.

I dintorni di Rimini

Rimini città d’arte, città legata all’architettura storica, ma c’è anche tanto da vedere nei dintorni. Una giornata per cambiare, per intervallare le lunghe ore in spiaggia, può essere proprio a pochi chilometri da Rimini dove si trovano incantevoli borghi che raccontano la dolce vita della Romagna autentica.

Una visita a Santarcangelo di Romagna, ad esempio, è d’obbligo: questa cittadina incanta con i suoi monumenti e le grotte tufacee che attraversano il sottosuolo del centro storico e che in passato furono usate come rifugio antiaereo. Subito dopo c’è il centro di San Leo dove si trova la Rocca Rinascimentale: una struttura contesa da diverse popolazioni che, sotto il dominio dello stato Pontificio, divenne prigione che ospitò anche il Conte di Cagliostro.

Un’altra meta d’eccellenza: San Marino. La distanza tra Rimini e l’enclave che porta il primato di repubblica più antica del mondo non è eccessiva. Così come quella che separa la capitale della bella vita romagnola e Urbino. Ma per trasformare questo itinerario in realtà hai bisogno della fedele quattro ruote. Ecco la soluzione: noleggiare un’auto a Rimini e visitare i dintorni nel modo più comodo possibile.

La soluzione: noleggiare un’auto a Rimini

Meglio lasciarla a casa l’auto, soprattutto d’estate. Ingorghi e code autostradali fanno perdere solo tempo. Goditi la bellezza di Rimini a piedi, e per organizzare una gita nei dintorni noleggi un’auto. In questo modo sei totalmente indipendente dai mezzi pubblici e puoi gestire gli orari come meglio credi. Altrimenti, che vacanza è?

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